domenica 27 marzo 2016

E' Pasqua!!! Cristo è Risorto!!! Alleluia!!!


O Signore Risorto,
donaci di fare l’esperienza delle donne il mattino di Pasqua.
Esse hanno visto il trionfo del vincitore,
ma non hanno sperimentato la sconfitta
dell’avversario. 

Solo tu puoi assicurare
che la morte è stata vinta davvero.
Donaci la certezza
che la morte non avrà più presa su di noi.

Che le ingiustizie dei popoli
hanno i giorni contati.
Che le lacrime di tutte le vittime della violenza
e del dolore saranno prosciugate
come la brina dal sole della primavera. 

Strappaci dal volto,
ti preghiamo, o dolce Risorto,
il sudario della disperazione
e arrotola per sempre,
in un angolo, le bende del nostro peccato. 

Donaci un po’ di pace.
Preservaci dall’egoismo.
Accresci le nostre riserve di coraggio.
Raddoppia le nostre provviste di amore. 

Spogliaci, Signore,
da ogni ombra di arroganza. 
Rivestici dei panni della misericordia,
e della dolcezza. 

Donaci un futuro 
pieno di grazia e di luce
e di incontenibile amore per la vita. 

Aiutaci a spendere per te
tutto quello che abbiamo e che siamo
per stabilire sulla terra
la civiltà della verità e dell’amore
secondo il desiderio di Dio. Amen.
Tonino Bello

 E' Pasqua!!!Cristo ha mantenuto laSua promessa!!!
Ci ha salvati con la Sua morte e ci ha redenti con la Sua Resurrezione

“Ognuno di noi ha il suo macigno.
Una pietra enorme, messa all’imboccatura dell’anima, che non lascia filtrare l’ossigeno, che opprime in una morsa di gelo, che blocca ogni lama di luce, che impedisce la comunicazione con l’altro. 

È il macigno della solitudine, della miseria, della malattia, dell’odio, della disperazione, del peccato. Siamo tombe allineate.
 Ognuna col suo sigillo di morte. Pasqua, allora, sia per tutti il rotolare del macigno, la fine degli incubi, l’inizio della luce, la primavera di rapporti nuovi. 

E se ognuno di noi, uscito dal suo sepolcro, si adopererà per rimuovere il macigno del sepolcro accanto, 
si ripeterà finalmente il miracolo del terremoto che contrassegnò la prima Pasqua di Cristo. 
Pasqua è la festa dei macigni rotolati.

 È la festa del terremoto. Il Vangelo ci dice che i due accadimenti supremi della storia della salvezza, morte e resurrezione di Gesù, furono entrambi
 caratterizzati dal terremoto (Mt 27, 51; 28, 2).
 Pasqua, dunque, non è la festa del ristagno ma del movimento.” 

AUGURI 

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